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Quasi ogni giorno, più volte al giorno, il prossimo tenta di asfaltare il mio buon umore con colate di lamentele di ogni sorta.

Il problema

Chi ha pochi soldi, chi ha poco tempo, chi ha troppi impegni, chi non fa mai quello che vuole, chi fa sempre quello che non vuole. E, anno dopo anno, le stesse persone, gli stessi problemi che, non essendo stati mai affrontati responsabilmente, si sono ingigantiti come slavine.

Lamentarsi non è la soluzione

Ora mi chiedo, biologicamente veniamo al mondo per essere sopraffatti dalla valanga della Vita o per far l’amore con lei, magari lottando alacremente, come in ogni schermaglia amorosa che si rispetti?

Lamentarsi non serve, lamentarsi non è mai una strategia e non è la soluzione. Allora perché lo facciamo tutti? Semplice, perché è facile.
Ma si sa, delle conquiste facili ci stufiamo subito.

Imparare qualcosa di nuovo

Piuttosto, investire il tempo e l’energia sprecata a lamentarci per imparare qualcosa? Che so, strumenti che ci permettano di cambiare le nostre reazioni agli eventi tanto sgradevoli, quanto inevitabili, della vita?

La meditazione è lo strumento

La meditazione, ad esempio.
Essa infatti ci allena ad acquisire un maggior grado di consapevolezza e il recupero del senso dell’essere oscurato dalle vicende della vita.
La consapevolezza di cui parlo non coincide con la comune coscienza automatica. È invece un’attività volontaria che ha lo scopo di:
1. osservare attentamente i nostri movimenti psichici in rapporto a quello che ci accade
2. creare nuove risposte per superare i vecchi modi di pensare e di reagire.

L’Amore è la soluzione

Qualcuno, molto intelligente, disse che è da folli aspettarsi risultati diversi se i dati e le operazioni sono sempre gli stessi.

Quindi sì, siate folli, ma folli di Amore.